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Thomas (11 anni)
"Tanto tempo fa, qualcuno disse che non ci sarebbe stato futuro per me.
La gente continua a vivere incollandosi a vecchi stereotipi, che soffocano con la loro grigia falsità tutta l’intelligenza umana. Io sono diverso e trovo offensivo questo modo di suddividere le persone in base a dei parametri puramente esteriori, che non sono stati stabiliti da Chi ci ha creato.
Io so che l’amore fa miracoli: succede tutti i giorni a casa mia. Negli ultimi cinque anni sto sommando gioie su gioie. Eppure sono sempre un diverso: un inutile pezzo di società in cerca della propria affermazione.
Anche se non so camminare e correre, la mia mente mi porta lontano dove si è tutti importanti allo stesso modo. Non servono grandi e gloriose vittorie per sentirsi importanti ed io sono ormai abituato a piccoli esempi più che a grandi dimostrazioni.
Essere capito nelle tue poche parole comprensibili, essere ammirato per le tue prime certezze nei movimenti: potete pensare cosa significano per me ?
Vi faranno sorridere le mie semplici fonti di soddisfazione. Non intendo sprecare il mio tempo cercando nei luoghi più lontani quello che può farmi felice. Tutto ciò di cui ho bisogno si trova vicino a me. È ogni oggetto che ora riesco a toccare; è ogni lettera che posso chiaramente leggere; ogni suono che sento senza sobbalzare.
Questo è il mio paradiso: ho solo dovuto imparare a riconoscerlo."
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