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CRITICITÀ NELLA GESTIONE DEI FATTORI DI RISCHIO CLINICO: UN'ANALISI BASATA SULL'ESPERIENZA DELLE FAMIGLIE
CONCLUSIONI
Siamo fermamente convinti che per gestire in modo efficace la sicurezza nella pratica clinica si debba fare riferimento a un modello di SANITÀ PUBBLICA CENTRATA SULLE ESIGENZE DEI PAZIENTI, attenta alle esigenze degli operatori, della Struttura e dell'intero Sistema Sanitario, e capace di attuare AZIONI DI PREVENZIONE E CONTROLLO EFFICACI, TRASPARENTI E VERIFICABILI. Occorre superare le logiche “paternalistiche” e “autoreferenziali” ancora troppo diffuse negli ambienti medici, e certo poco compatibili con un'etica basata sulla responsabilità.
Ci appelliamo quindi a tutti gli AMMINISTRATORI LOCALI E REGIONALI, AI REFERENTI POLITICI E AGLI ORGANISMI DI RAPPRESENTANTANZA DEGLI OPERATORI SANITARI perché intervengano con URGENZA, ma anche con una PROGRAMMAZIONE A LUNGO TERMINE CHE SUPERI GLI SCHIERAMENTI POLITICI, a sostegno della SICUREZZA NELLA PRATICA CLINICA e del VALORE DELLA VITA UMANA.
Chiediamo in particolare di proporre, promuovere, approvare e applicare azioni, norme e modelli atti a:
- garantire l'assunzione di precisi impegni e responsabilità da parte di tutti gli attori del sistema: Stato, Regioni, Strutture e Operatori;
- prevenire, correggere ed evitare il ripetersi di disfunzioni organizzative, e di tutti i casi di negligenza, imprudenza e imperizia professionalmente e deontologicamente rilevanti, anche se non comportanti responsabilità penale;
- favorire il cambiamento della cultura organizzativa e professionale, anche premiando l'applicazione di modelli validi ed efficaci per la gestione della sicurezza nella pratica clinica;
- promuovere una gestione dei contenziosi con i pazienti basata sulla ricerca della verità e sull'assunzione di responsabilità a livello organizzativo e individuale;
- valorizzare la partecipazione dei pazienti e delle loro associazioni, anche attraverso politiche di comunicazione, di trasparenza e di collaborazione.
Crediamo che il massimo impegno in questo senso sia dovuto alle 300.000 persone che ogni anno subiscono le conseguenze degli “errori” clinici, e a tutti gli operatori che nonostante i molti e gravi problemi che affliggono la Sanità italiana si applicano quotidianamente con competenza e dedizione.
Il Consiglio direttivo dell'ABC Federazione Italiana (www.associazioneabc.it)
Dario Petri – ABC Triveneto – Presidente
Egidio Cavicchi – ABC Emilia Romagna
Marco Espa – ABC Sardegna
Alessandro Ludi – ABC Liguria
Bologna, 11 maggio 2005
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