<< SICUREZZA NELLA PRATICA MEDICA




CRITICITÀ NELLA GESTIONE DEI FATTORI DI RISCHIO CLINICO: UN'ANALISI BASATA SULL'ESPERIENZA DELLE FAMIGLIE



> PREMESSA E SCOPO

> FATTORI DI RISCHIO
> FATTORI ECONOMICI
> FATTORI ORGANIZZATIVI
> FATTORI NORMATIVI
> FATTORI CULTURALI E PROFESSIONALI
> CONCLUSIONI
> BIBLIOGRAFIA
> ADERISCONO AL DOCUMENTO
> APPENDICE
> Lettera dell'ABC al Ministro della Salute (PDF 64Kb)


FATTORI NORMATIVI
In nessuno dei numerosi contenziosi a nostra conoscenza le strutture sanitarie hanno avviato indagini serie, e intrapreso azioni disciplinari o validi provvedimenti, nemmeno a seguito all'accertamento della responsabilità per i danni subiti dai pazienti. Per illustrare con un esempio concreto le modalità con cui le ASL–ULSS possono gestire i contenziosi con i pazienti, riportiamo in appendice uno dei casi in cui è coinvolta una famiglia della nostra Associazione.
Più volte singole famiglie e l'Associazione hanno sollecitato gli Organi preposti a un atteggiamento più chiaro e responsabile, ma ogni appello è stato inutile e situazioni del tutto analoghe a quelle che hanno provocato i gravissimi danni cerebrali dei nostri figli continuano a ripetersi.
Occorre garantire l'assunzione di precise responsabilità: non si può permettere agli Organi di gestione di evitare di accertare l'effettivo svolgimento degli eventi e di intraprendere tutte le doverose azioni organizzative e/o disciplinari atte a ridurre il rischio che un evento dannoso si ripeta. Né tali Organi possono nascondersi dietro l'eventuale mancanza di azione penale – come spesso accade – dato che l'azione penale è su un diverso livello ed ha scopi diversi da quelli professionali o tecnico–organizzativi. Tale mancanza non può quindi esimere dalla ricerca delle cause che hanno prodotto le gravissime conseguenze (tutte evitabili) descritte in appendice.
Questa situazione non garantisce neppure i professionisti, che si trovano ad operare nel costante timore di vedere la propria immagine professionale vilipesa con processi sommari condotti sugli organi di informazione (si consulti a questo riguardo il sito dell'Associazione dei medici accusati di malpractice ingiustamente, www.associazioneamami.it).
Per meglio comprendere quanto sopra esposto si rifletta sulla seguente analogia: cosa accadrebbe nelle strade se il codice stradale non fosse applicato, e se la sicurezza della circolazione fosse garantita esclusivamente attraverso il ricorso alla magistratura?
L'attuale normativa non permette di garantire i comportamenti professionali degli operatori; è perciò essenziale e urgente definire, approvare ed applicare norme adeguate.




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