SICUREZZA NELLA PRATICA MEDICA


La sicurezza, nel contesto della erogazione delle cure sanitarie, è un fattore prioritario e sempre più cruciale. Ne sono coscienti i cittadini - che chiedono maggiori garanzie sulle cause di rischio clinico - e gli operatori - per esperienza e per l’attenzione dedicata dalla letteratura scientifica e dalla giurisprudenza all’argomento.

Purtroppo da anni si discute di sicurezza nelle cure, ma senza riuscire a mettere in atto soluzioni efficaci, tranne poche rare eccezioni. Purtroppo, il problema del rischio sanitario viene affrontato quasi esclusivamente a livello di contenzioso, alimentando così una assurda contrapposizione tra medici e cittadini-utenti che mina alla radice il rapporto di fiducia indispensabile per la qualità dell’esercizio della pratica medica.
Al contrario, se l’obiettivo è ricercare soluzioni efficaci, occorre che operatori e cittadini siano entrambi dalla stessa parte, ossia dalla parte di chi vuole un servizio sanitario migliore e sicuro. Per questo motivo le associazioni AMAMI (Associazione Medici Accusati di Malpractice Ingiustamente), FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) e ABC Federazione Italiana hanno lavorato congiuntamente per identificare i principali fattori che possono favorire pratiche operative più sicure, a vantaggio dei pazienti, degli operatori, delle strutture sanitarie e, quindi, dell’intera comunità.
I risultati di tale lavoro sono riportati nel documento “SICUREZZA CLINICA E QUALITÀ DEI SERVIZI”

Altri link, documenti e riferimenti bibliografici sull’argomento.

SITI E DOCUMENTI












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